Enrico Rizzi: “Pene severe per chi maltratta gli animali”

Da Trapani a Lecce l' attivista animalista lancia l' appello dopo il massacro di un gatto avvenuto nel capoluogo Leccese

Un tour Pugliese importante che ha visto protagonista il giovane attivista animalista Trapanese Enrico Rizzi questa settimana partito da Bitonto, con tappa anche Taranto e conclusosi con una manifestazione in piazza Sant’ Oronzo a Lecce da cui è partito l’ appello alle istituzioni da parte delle Associazioni presenti come Italia-Salento Rinasce, Pronto Soccorso dei Poveri, Qua la Zampa tutti insieme hanno detto: ” Servono pene, più severe per chi maltratta gli animali”.

L’ attivista ha dichiarato durante l’ intervista a TrapaniPost: “sono 16 anni che mi occupo  della tutela giuridica degli animali, il messaggio che si lancia con questa manifestazione è unico chiediamo il carcere a chi commette violenza soprusi reati a danno degli animali, ad oggi abbia una legge che è la legge 189 del 2004 una legge di quindici anni fa e che non punisce realmente coloro che si macchiano di questi crimini essendo la pena massima prevista in due anni, continua Enrico Rizzi dicendo che essendo tale pena inferiore ai 4 anni anni chiunque si macchia di questo reato non farà mai un giorno di galera e questo è inaccettabile”.

Durante la manifestazione l’ attivista ha preso come esempio come viene trattato chi maltratta gli animali in America con pene assai maggiori di quelle che vengono inflitte in Italia, e stato sottolineato come anche studi hanno dimostrato il pericolo sociale che possono rappresentare chi sevizia gli animali.

Alla manifestazione è intervenuta la deputata di Forza Italia onorevole Veronica Giannone la quale da subito ha preso l’ impegno di quanto chiesto in piazza ma nello stesso tempo ha chiesto l’ importanza che i cittadini hanno nel far sentire la loro voce, e su questo punto l’ attivista Enrico Rizzi ha rivolto un’ appello a tutte le Associazioni affinché si lasci la strada della divisione e si intraprenda la strada del unità, perché solo percorrendo tale strada si possono conseguire traguardi importanti a tutela degli animali.

Raffaele Longo- TrapaniPost

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